Contributo buoni libro Regione Veneto A.S.-Formativo 2022-23

Data:

04/08/2022

Tempo di lettura:

3 minuti

Descrizione

Che cos’è?  

E’ un contributo, previsto e disciplinato dalla Legge 448/1998 (art. 27) e dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 918 del 26/07/2022, per la copertura totale o parziale della spesa sostenuta per l’acquisto di:

- LIBRI DI TESTO, CONTENUTI DIDATTICI ALTERNATIVI INDICATI DALLE SCUOLE NELL’AMBITO DEI PROGRAMMI DI STUDIO;

- SONO ESCLUSI i dizionari, gli strumenti musicali, , il materiale scolastico (cancelleria, calcolatrici, ecc.) e le dotazioni tecnologiche (telefoni cellulari, personal computer, tablet, ecc.);

Al fine dei controlli, la documentazione della spesa deve essere conservata per 5 anni dalla data di ricevimento del pagamento del contributo.

Chi può chiederlo?

Possono chiederlo le famiglie:

- degli studenti residenti nella Regione Veneto che frequentano, nell’anno scolastico 2022/2023, le seguenti Istituzioni:

- scolastiche secondarie di I e II grado, Statali, Paritarie e non Paritarie (incluse nell’Albo regionale delle “Scuole non Paritarie”);

- formative accreditate dalla Regione Veneto, che erogano i percorsi triennali o i percorsi quadriennali di istruzione e formazione professionale, di cui al D.Lgs. n. 226/2005,

compresi i percorsi del sistema duale attivati in attuazione dell’accordo in Conferenza Stato-Regioni del 24.09.2015;

- Lo studente non deve essere già in possesso di un diploma di scuola secondaria di 2°grado;

- che hanno il seguente I.S.E.E. 2022:

- fascia 1: da € 0 a € 10.632,94 – contributo massimo concedibile € 200,00

- fascia 2: da € 10.632,95 a € 15.748,78 – contributo concedibile € 150,00

L’importo effettivo sarà determinato in base agli importi massimi concedibili, in relazione al numero delle domande valide presentate e in rapporto proporzionale alle risorse disponibili.

I.S.E.E.

L’indicatore della Situazione Economica Equivalente delle famiglie che viene calcolato secondo criteri unificati a livello nazionale.

Per calcolarlo – gratuitamente - ci si può rivolgere ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) convenzionati con il Comune, alle sedi Inps del territorio o collegarsi al sito www.inps.it – “Servizi on line”, compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) on line e trasmetterla direttamente via internet dal proprio computer.

Come si fa la domanda?

- La domanda si presenta esclusivamente via web nel periodo dal 16/09 al 17/10/2022

(ore 12.00 – termine perentorio), entrando nella pagina internet: http://www.regione.veneto.it/istruzione/buonolibriweb, ? “RISERVATO AL RICHIEDENTE” e cliccando su DOMANDA DEL CONTRIBUTO. Si può accedere solo tramite SPID, CIE o CNS.

- Conclusa la procedura di compilazione, cliccando sul pulsante SALVA E INVIA DOMANDA al Comune, si visualizzerà la domanda con il numero identificativo. E’ necessario stampare copia della domanda da conservare e portare al Comune di residenza dello studente entro il termine suddetto (22/10/2021 ore 12.00). Il richiedente può anche inviare al Comune copia della suddetta domanda (via fax allo 049.8960785, raccomandata, e-mail a eromanelli@comune.pontesannicolo.pd.it o PEC pontesannicolo.pd@cert.ip-veneto.net).

Assistenza per la compilazione della domanda:

con il proprio SPID ed entro i termini previsti, le famiglie che avessero bisogno di assistenza per la compilazione della domanda potranno rivolgersi, all’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune – Viale del Lavoro, 1 – Ponte San Nicolò, previo appuntamento telefonando allo 049.8968677 il lunedì mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e mercoledì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

Quando sarà pagato il contributo?

Il contributo sarà pagato, dai Comuni, nei primi mesi dell’anno 2023 (indicativamente in primavera), dopo aver ricevuto dallo Stato le risorse necessarie.

CONTROLLI

Sui dati dichiarati nella domanda e nell'attestazione ISEE verranno effettuati controlli a campione, i controlli si ripeteranno anche per i casi dubbi, come previsto dal D.P.R. 445/2000. Se, a seguito del controllo, l'ufficio accerta che le dichiarazioni rese non sono veritiere, l'utente perde il diritto al contributo e potrà essere perseguito penalmente (artt. 640 bis e 479 del codice penale).

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

04/08/2022, 14:42