aggiornato il 16/04/2019

ORDINANZA: Lotta alla zanzara "tigre" e alla zanzara "comune".

Ordinanza n. 25/2019:

Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo dell'infestazione da zanzara al fine di prevenire ogni possibile conseguenza sulla salute pubblica nel territorio comunale.

----estratto----

ORDINA a tutta la cittadinanza di:

- non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi - l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);

- svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua e, ove possibile, lavarli o capovolgerli (bacinelle, bidoni, secchi, annaffiatoi);

- coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne).

a tutti i condomini e ai proprietari/gestori di edifici di:

 - trattare in forma preventiva e periodica le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree esterne di pertinenza degli edifici con prodotto disinfestante larvicida in compressa già dal mese di aprile fino al mese di ottobre. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; il trattamento deve essere ripetuto dopo ogni pioggia di forte intensità;

- registrare i trattamenti in apposito registro e conservare le ricevute di acquisto dei prodotti, da esibire su richiesta delle autorità di controllo;

- provvedere al taglio periodico dell’erba e al contenimento della vegetazione nelle aree verdi per evitare che possano occultare microfocolai;

- evitare l’accumulo di rifiuti di ogni genere in quanto possono dare luogo alla formazione di focolai larvali, evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza e tenere sgombri i cortili e le aree esterne da erbacce, sterpi che ne possano celare al presenza;

ai proprietari o detentori, ovvero a coloro che hanno la responsabilità o l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse, di:

- mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano celare il formarsi di raccolta d’acqua;

- trattare periodicamente da aprile ad ottobre, con prodotti antilarvali i fossati, soprattutto quelli con elevata carica organica, ricchi di vegetazione e a lento deflusso, in quanto rappresentano importanti focolai di sviluppo per Culex pipiens; in presenza di pesce si consiglia l’impiego di bacillus thiringiensins var israelensis e Bacillus sphareicus;

ai Consorzi, alle Aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per allevamento, di:

 - curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante,

- procedere autonomamente, dal mese di aprile al mese di ottobre, ad eseguire disinfestazioni periodiche dei focolai larvali;

- trattare periodicamente da aprile ad ottobre, con prodotti antilarvali i fossati, soprattutto quelli con elevata carica organica, ricchi di vegetazione e a lento deflusso, in quanto rappresentano importanti focolai di sviluppo per Culex pipiens; in presenza di pesce si consiglia l’impiego di bacillus thiringiensins var israelensis e Bacillus sphareicus;

- evitare quanto più possibile l’utilizzo di prodotti disinfestanti adulticidi;

ai responsabili dei cantieri, di:

 - eliminare le raccolte idriche temporanee e tutti i ristagni d’acqua occasionali;

- mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte d’acqua stagnante;

- procedere alla disinfestazione larvicida periodica, dal mese di aprile al mese di - ottobre, delle aree interessate dall’attività di cantiere, qualora siano presenti caditoie, pozzetti o accumuli d’acqua di  qualsiasi natura;

a coloro che detengono, anche temporaneamente, pneumatici o assimilabili, di:

 - conservare gli pneumatici in aree rigorosamente coperte o, in alternativa, disporli a piramide, dopo averli svuotati da eventuale acqua, ricoprendoli con telo impermeabile fisso e teso, assicurandosi che non formi pieghe o cavità dove possa raccogliersi acqua piovana;

- eliminare o stoccare in luoghi chiusi gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto di acqua;

- provvedere alla disinfestazione larvicida e/o adulticida, con cadenza quindicinale, dal mese di aprile al mese di ottobre, degli pneumatici privi di copertura;

a coloro che conducono impianti di gestione rifiuti e attività quali la rottamazione, la demolizione auto, giardini botanici, vivai e ai conduttori di orti urbani, di:

 - procedere ad una periodica disinfestazione larvicida, da effettuare tra aprile e ottobre, delle aree interessate da dette attività,

- coprire ermeticamente tutti i contenitori per la raccolta dell’acqua (bidoni, annaffiatoi, secchi bacinelle ecc.),

- avere cura nell’evitare la formazione di tutti ristagni d’acqua occasionali, comprese le pieghe di eventuali teloni di copertura, e provvedere alla loro eliminazione nel caso essi comunque abbiano a formarsi;

all’interno dei cimiteri, di:

 - riempire i vasi portafiori con sabbia, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi; in alternativa l’acqua del vaso dovrà essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio;

- riempire di sabbia i vasi, in caso di utilizzo di fiori finti;

- eliminare le raccolte d’acqua nei sottovasi;

- sistemare tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli innaffiatoi o simili) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia.

---- omissis ---- (vedi documento completo in allegato)

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SULLE ZANZARE

Caratteristica comune è che lo sviluppo delle larve avviene in acqua, sia per la zanzara tigre che per la zanzara comune. Entrambe si riproducono in acqua stagnante ricca di materiale organico. In ambiente urbano gli habitat di riproduzione più comuni sono tombini, caditoie, bidoni o altri contenitori occasionali; in ambito rurale sono coinvolti anche fossi e canali di scolo non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione.

La zanzara tigre è particolarmente aggressiva nei confronti dell’uomo e punge prevalentemente durante le ore diurne, soprattutto nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio. Predilige gli spazi aperti e solo occasionalmente la si trova dentro le abitazioni. La zanzara tigre è in grado di trasmettere malattie come Chikungunya, Dengue e Zika, mentre non è responsabile dell’infezione da virus West Nile.

La Zanzara Comune è attiva prevalentemente di sera e di notte e all’interno di ambienti chiusi; emette un caratteristico ronzio quando si avvicina per pungere. Questa zanzara è responsabile della trasmissione del virus West Nile mentre non ha alcun ruolo come vettore dei virus Chikungunya, Dengue, Zika.

Cosa fare:
- trattare regolarmente (ogni 15 gg circa) i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi
- eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno
- verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite
- coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese
- tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara

Cosa non fare:
- accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante
- lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna
- lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni
- svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori 

IN ALLEGATO MATERIALE DIVULGATIVO E ILLUSTRATIVO

pieghevoleinterno (739 KB)

pieghevoleesteno (1,23 MB)

ZIKA-opuscolo DEF (141 KB)

Brouchure repellenti (1,18 MB)

Ordinanza zanzare 2019 (343 KB)

[26/03/2019]

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Indirizzo
Comune di Ponte San Nicolò
Viale del Lavoro, 1
35020 Ponte San Nicolò (PD)
Altri dati
Cf e p.iva 00673730289
Codice Catastale: G855
Codice ISTAT: 028069
Codice Univoco identificativo dell'ufficio destinatario della Fatturazione Elettronica: UF0RD1 (u-effe-zero-erre-di-uno)