Il Piano Regolatore Generale (P.R.G.) è lo strumento base per la gestione del territorio. Sostanzialmente è uno strumento normativo che disciplina l'intero territorio comunale e ne garantisce l'ordinato sviluppo e la tutela secondo le norme nazionali vigenti e la volontà degli amministratori locali.
Di solito ha validità decennale, ma è previsto che vi si possano apportare modifiche ogni qualvolta se ne presentasse la necessità, soprattutto per garantire che le trasformazioni territoriali siano coerenti con i cambiamenti economici e sociali.
Ogni modifica al PRG, anche la più irrilevante, si attua predisponendo delle "varianti".
Le varianti possono contenere modifiche più o meno difformi dalle previsioni del PRG.
Se la variante porta modifiche sostanziali alle previsione di piano, allora questa deve essere avvalorata dalla Regione. E' la Regione, infatti, che ha il compito di garantire un corretto uso del territorio, dettando le regole generali per lo sviluppo (la cosiddetta pianificazione "a cascata": Regione, Provincia, Comune).
Se lo strumento del Piano Regolatore Generale venne previsto dalla Legge n° 1150 del 1942 (che rimane tutt'oggi la legge fondamentale in materia urbanistica), i tempi, i modi e i contenuti del PRG nel Veneto sono regolati da una legge regionale, la n° 61 del 1985.
Attualmente è in discussione una nuova legge urbanistica, la n° 11 del 2004, che ridefinirà alcune competenze e contenuti degli strumenti di governo del territorio.
Secondo la LR 61 del 1985 (Art. 10) il PRG è composto da:
Si rende sempre più necessario rendere consultabile gli elaborati del PRG e delle sue varianti, sia per agevolare il lavoro dei professionisti che per aumentare la partecipazione dei cittadini al governo del territorio.
I PRG e Varianti sono sempre stati esposti in municipio poiché, per legge, devono essere consultabili dalla cittadinanza, ma al giorno d'oggi si possono portare le informazioni direttamente a casa del cittadino. Questo non è automatico, ha comportato, per esempio, la trasposizione del PRG dalla carta al formato digitale, consultabile per esempio su internet, adattando uno strumento, basato su una cartografia creata a posta per il PRG negli anni '80, alla cartografia di base fornita dalla Regione Veneto (carta tecnica regionale CTR).
Tabelle di repertorio normativo
B - C1 - C1R;
C2 - D1 - variante 20 (D2);
Avvertenze: tale visualizzazione ha solo scopi informativi, per qualsiasi uso ufficiale del PRG Comunale bisogna rivolgersi presso gli uffici del settore "Pianificazione e Sviluppo del Territorio" presso la sede comunale.
Si ricorda, infine, che le tavole si riferiscono al PRG vigente. Per consultare le eventuali varianti in corso di approvazione è necessario rivolgersi presso gli uffici del settore "Pianificazione e Sviluppo del Territorio" presso la sede comunale.
N.B. Una volta aperto il file, per un uso corretto e in scala, mantenere lo zoom al 100%